


“La prima Porta Santa l’ho aperta a Natale in San Pietro, ma ho voluto che la seconda Porta Santa fosse qui in un carcere. Ho voluto che ognuno di noi, tutti noi che siamo qui, dentro e fuori, avessimo la possibilità anche di spalancare le porte del cuore e capire che la speranza non delude”. (Papa Francesco)
Era il 26 dicembre 2024, giorno di Santo Stefano Martire, quando Papa Francesco ha aperto una Porta Santa anche nel carcere di Rebibbia, a Roma. Questa è una Porta Santa a cui teniamo particolarmente, perché simboleggia la porta del nostro cuore, una porta che mai dobbiamo chiudere! Nonostante tutto quello che può capitare nella vita, questa deve stare aperta alla vita, aperta al perdono. Oggi siamo sulla sua soglia e bussiamo, con trepidazione nel cuore: la Misericordia di Dio ci attende, ma dobbiamo avere il coraggio di chiederla.
Il Santo Padre ha fatto al mondo un dono immenso aprendo questa Porta: non solo per i detenuti, ma perché ognuno di noi ha vissuto il giudizio del mondo, pagando ogni giorno per alcune scelte sbagliate… Eppure la Speranza non ci ha mai lasciati e non lascerà mai nessuno di noi.
In quest’anno in cui ricorre il Giubileo dedicato alla Speranza, approfittiamo di questa domenica, e facciamo esercizio di perdono.
Questo è il ribaltamento delle prospettive che la nostra fede ci chiede: la porta di un carcere che diventa simbolo della Speranza di essere giudicati dallo sguardo amorevole di Dio Padre, che è misericordia… Perché la Speranza non delude, mai!
In questo cammino giubilare siamo tutti chiamati ad essere testimoni di Speranza, la stessa che cercano con convinzione i nostri missionari salesiani presenti nel West Bengala, in India, per sostenere i detenuti dei 3 penitenziari di Dum Dum, Medinipur e Berhampore, e le loro famiglie.
Con 35€ sosterrai alcune attività di benessere per migliorare la vita nelle prigioni, scongiurando il rischio di depressione e altri disagi psicologici
Con 80€ darai importanza anche alle loro famiglie, offrendo materiale didattico e un supporto educativo annuale agli oltre 100 bambini, figli di detenuti
Con 100€ aiuterai i missionari ad istituire dei corsi di formazione professionale che avranno luogo direttamente all’interno dei tre carceri
Il futuro di questi fratelli e sorelle dipende anche da te!
In questo cammino giubilare siamo tutti chiamati ad essere testimoni di Speranza, la stessa che cercano con convinzione i nostri missionari salesiani presenti nel West Bengala, in India, per sostenere i detenuti dei 3 penitenziari di Dum Dum, Medinipur e Berhampore, e le loro famiglie. Il futuro di questi fratelli e sorelle dipende anche da te!
Con 35€ sosterrai alcune attività di benessere per migliorare la vita nelle prigioni, scongiurando il rischio di depressione e altri disagi psicologici
Con 80€ dai importanza alle loro famiglie, offrendo materiale didattico e supporto educativo agli oltre 100 bimbi, figli di detenuti
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