Freetown, Sierra Leone: emergenza climatica e sanitaria
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Freetown, Sierra Leone: emergenza climatica e sanitaria
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Gli obiettivi del progetto sono stati raggiunti
I salesiani di Freetown in Sierra Leone hanno affrontato le conseguenze delle frane, delle inondazioni e del rischio epidemia rimanendo a fianco della gente e facendo buon uso di ogni donazione, con le quali VOI avete aiutato i piccoli sfollati del Don Bosco Fambul. GRAZIE!
Dopo frane e inondazioni il rischio epidemie
Una violentissima frana causata dalle piogge torrenziali dell’ultimo periodo aveva travolto Freetown, la capitale della Sierra Leone. Il numero dei morti è arrivato, secondo le autorità locali, a circa 1.000, ma probabilmente non si riuscirà mai ad avere una cifra definitiva.
Due settimane dopo la devastazione portata da inondazioni e smottamenti, mentre proseguivano le operazioni di ricerca delle centinaia di dispersi sepolti dal fango, un’altra inondazione si è abbattuta sulla capitale della Sierra Leone. Uno dei 5 Paesi più poveri del mondo, recentemente uscito da una lunga guerra civile durata dal 1991 al 2002 e da un’epidemia di ebola fra il 2014 e il 2015.
Dopo la pandemia degli ultimi anni, si è dovuto affrontare un altro dramma. Tutte le istituzioni erano concentrate sulla situazione sanitaria della città: con tutte quelle persone sepolte nel fango il rischio dello scoppio di un’epidemia era altissimo.
Il progetto: obiettivo e richiesta
Le parole di padre Jorge Crisafulli, salesiano a Freetown, non potevano lasciarci indifferenti: “Dopo il disastro abbiamo ricevuto centinaia di bambini senza casa. Molti di loro sono soli, però speriamo che alcuni di loro riescano a riabbracciare le loro famiglie. Sono arrivati circa 200 bimbi e alcune mamme, anziani…”.
Il Don Bosco Fambul ci aveva chiesto un aiuto per sostenere le spese di prima accoglienza, e contava su Missioni Don Bosco e i suoi benefattori.
Per sostenere per una settimana le spese alimentari c’era bisogno di 125 €, per garantire latte in polvere e alimenti per la prima infanzia agli ospiti più piccini, sempre per una settimana, servivano 45 €. Per una fornitura di farmaci e medicazioni occorrevano 435 €.
Missione compiuta, GRAZIE DI CUORE!
PAESE
AREA TEMATICA
BENEFICIARI
CODICE PROGETTO
DONA PER IL FONDO EMERGENZA
Quando abbiamo raggiunto la cifra totale del progetto in corso, ci attiviamo per riempire il salvadanaio che ci permette di affrontare ogni urgenza. Grazie per il tuo aiuto!
Il fondo di Missioni Don Bosco per le emergenze è un salvadanaio di fondamentale importanza. Le offerte raccolte in questo fondo ci permettono di distribuire rapidamente beni di prima necessità e di salvare la vita di numerosi bambini, giovani e famiglie nei territori colpiti da crisi e catastrofi in tutto il mondo. Un’azione rapida ed efficace per essere sempre pronti nelle situazioni di emergenza climatica e umanitaria. Per esserci, sempre, nelle situazioni di bisogno.